Caro amico tassista, notaio, onorevole, farmacista

Tassisti protesta

 

Caro tassista che dichiari 1000 euro al mese, che non si sa chi te l’ha fatto fare allora di comprarti la licenza a dugento mila, forse c’hai pure ragione quando dici che la liberalizzazione dei taxi come la soluzione di tutti i problemi dell’Italia è un’ingiustizia.

Caro onorevole deputato che non arrivi alla fine del mese con i 16.000 euro di indenittà, forse c’hai pure ragione che non è abbassandovi lo stipendio di qualche euro che se risolvono i problemi dl l’Italia.

Caro farmacista che ti “tocca” ereditare un’attività dei cui servizi in molti vorrebbero poter fare a meno ma nessuno può, forse c’hai ragione pure te quando dici che non è liberalizzando il mercato delle farmacie che si risolvono i problemi dell’Italia.

Caro vescovo, che ti tocca stare una vita senza trombare, forse c’hai ragione pure te, quando mi dici che se la chiesa pagasse l’ici non ci farebbe più tutto quel bene che c’ha fatto in questi secoli di oscurantismo culturale.

Caro benzinaio che mi vendi la benzina manco fosse chianti, forse c’hai ragione pure te a dirmi che le liberalizzazioni non mi faranno calare il prezzo e ti metteranno pure sul lastrico.

Caro povero possessore  di uno Yacht da 19 metri o di un Porche Cayenne, lo so che ti tocca fare gli straordinari in miniera per poterti pagare le rate di quell’unica soddisfazione che ti sei potuto concedere in una vita fatta di sacrifici e rinunce, forse c’hai ragione pure te quando mi dici, che se ti ci metto pure la tassa ti rovino, te e tutti gli operai che lavorano nei cantieri e nelle fabbriche della Porche per quel discorso dell’offerta e della domanda.

Caro amico notaio, della cui professione devo ancora riuscire a comprendere l’utilità, c’hai ragione pure tu quando me dici che il lavoro è l’unica cosa buona che ti può lasciare tuo padre dopo averti condannato fin dall’infanzia alla certezza che avresti fatto quel mestiere, tanto che apponevi timbro e firma pure sugli scambi delle figurine alle elementari in cambio della merendina, e che non ce la possiamo prendere con voi, che in fondo siete solo 6000, che cosa vuoi che contino 6000 persone su una popolazione di 60 milioni.

Mo che ci penso, stai a vedere che il  problema sono proprio io, io che vi sto ancora ad ascoltare invece che di venire in piazza a darvi foco uno per uno. Che per fortuna sono contro la violenza.

Che mi chiedo dove eravate simpatici amici, quando i governi di un colore o dell’altro si inventavano la flessibilità spazzando via ogni garanzia per chiunque non fosse vostro figlio e noi scendevamo in piazza a prendese manganellate e lacrimogeni?

Dove eravate quando il governo giocava a sudoku con le nostre date di nascita e i contributi versati? Dove eravate quando Fiato, Omsa & Co. licenziavano e trasferivano gli stabilimenti all’estero?

Dove eravate mentre amichevoli poliziotti manganellavano studenti che in piazza chiedevano una scuola e una università più giuste ed efficienti anche per i vostri figli?

Dove eravate piccole amorevoli teste di cazzo, quando pur di non controllare i vostri negozi, le vostre attività, si cercava di dare la colpa della crisi a quattro disgraziati di immigrati, per esempio prendendosela con le “frutterie etniche” (sic.) o i negozi di kebab.

Ecco io non so dove eravate, ma so dove vorrei mandarvi: affanculo.

 

p.s. Non se la prendano quelli di cui mi sono dimenticato.

p.p.s Ho visto che in tanti hanno riportato questo post sui propri blog, sui forum, o copiato solo come testo su facebook. Se volete condividerlo riportate il link al post originale grazie

 

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67 Responses to “Caro amico tassista, notaio, onorevole, farmacista”

  1. rocco on gennaio 17, 2012 19:45

    queste liberalizzazioni. non daranno nessun beneficio economico,a nessuno,anzi per i taxi ci sarà un monopolio di qualche potente che rileverà il tutto,il benzinaio è quello che guadagna di meno,tra compagnia petrolifera e fisco, prende 30 centesimi a litro,dai quali deve pagare irpef,e tanto altro, il fisco prende di + della compagnia petrolifera senza sostenere costi
    non si salva l’italia così,ma in un solo altro modo!!!
    licenziare almeno 3 milioni di dipendenti pubblici
    assunti negli anni di piombo per evitare sommosse,che non servono +, chiudere tutte le strutture pubbliche in deficit e vendere all’africa,la sicilia,calabria e campania….risparmio annuo 300 mila milardi

  2. demopazzia on gennaio 17, 2012 19:52

    mi mancavi rocco, con la tua visione lisergica della società. Io però mi allargherei, io ne licenzierei sei milioni e già che ci siamo venderei pure la Padania all’Austria.

  3. gio on gennaio 17, 2012 20:31

    rocco sei solo uno sronzo grande demo un’ironia sottile come la lama di un coltello che vorrei tagliasse qualche testadicazzo

  4. memoriediunavagina on gennaio 17, 2012 21:04

    cosa ti fa pensare che l’austria accetterebbe borghezio?

  5. demopazzia on gennaio 17, 2012 21:12

    Beh, non hanno più Haider, con qualcuno dovranno pur sostituirlo.

  6. GRINGO on gennaio 17, 2012 21:27

    L’UNICA COLPA DELL’ITALIA E’ CHE C’E’ DA MANTENERE IL SUD PIENO DI MAFIA E FANULLONI CHE E’ DIFFICILE FARLI IMPARARE A LAVORARE COME AL NORD . PENSATE L’ITALIA SENZA SUD SAREBBE IL PIU’ IMPORTANTE STATO DEL MONDO. NOI DEL NORD CHE CI FACCIAMO IL MAZZO ANDREMMO IN PENSIONE A 50 ANNI SENZA IL SUD E I NOSTRI STIPENDI SAREBBERO IL DOPPIO ……
    PENSATE CHE DISASTRO E’ IL SUD PER L’ITALIA….
    QUAND’E’ CHE LA DIVIDIAMO ? OGNUNO PER LA SUA STRADA
    NON ASPETTIAMO DIVIDIAMOCI CAZZO !!!!!!!!!

  7. Luca on gennaio 17, 2012 21:28

    Anch’io stasera mentre vedevo le immagini del tg pensavo a tutti quei tassisti che prendevano per il culo i metalmeccanici o gli studenti in piazza a scioperare.
    “Ecco io non so dove eravate, ma so dove vorrei mandarvi: affanculo.” Semplicemente splendio questo finale.
    Grazie Demo per queste righe di saggezza e questa tua splendida ironia.

  8. demopazzia on gennaio 17, 2012 21:31

    Con l’italiano però non si va tanto bene neanche al nord a quanto pare. In questo, un paese unito.

  9. demopazzia on gennaio 17, 2012 21:32

    Grazie, anche se il finale, mi ha fatto sentire in preda ad una deriva grillista, ma mi riprenderò. :)

  10. gigi on gennaio 17, 2012 21:47

    Allora cari ragazzi ,ci sono varie soluzioni,la prima è smettere di votare.
    la seconda un po più drastica è fare come me che alla bella età di 47 anni e con due figli (3 e 8 anni) mi sono
    trasferito all’estero per poter lavorare.
    Questo perchè il settore lavorativo di mia competenza(tessile) è sparito nel nulla (1 milione di posti di lavoro in meno in 10 anni)
    E ironia della sorte debbo dire che il mio paese pieno di testedi c….. mi manca. sic

  11. gigi on gennaio 17, 2012 21:48

    Ah ,inoltre tutti qui mi prendono per i fondelli con il tema Berlusca….

  12. demopazzia on gennaio 17, 2012 22:04

    Beh caro Gigi, grazie per il consiglio. Preferisco emigrare. Smettere di votare serve meno che continuare a votare. Poi non ho capito. Mica ho votato il tassista, il notaio, o lo stabilimento balneare.

  13. luca bs on gennaio 17, 2012 22:04

    Premetto che io sono per le liberalizzazioni, vorrei dire a tutti quei falsi ipocriti lavoratori dipendenti e categorie varie che si sono dimenticati alla svelta di quando solo fino a 2/3 anni fa facevano le straordinarie in nero,andavano a lavorare al sabato in nero e quelli che invece vanno a fare doppi lavori perche’ fanno turni sempre in nero…quindi siamo in questa barca per colpa di tutti!!!
    E PER DEMOPAZZIA MAGARI CI VENDESSERO ALL’AUSTRIA, SAI CHE VITA DA RE CHE FAREMMO!!!!!!!

  14. demopazzia on gennaio 17, 2012 22:07

    Uhm, fammi pensare, chi ci guadagna di più dal lavoratore in nero? Potrà il lavoratore dipendete decidere di sua volontà se lavorare in nero oppure sarà il datore di lavoro a decidere? Mumble, mumble. Credo che dovrò consultare l’enciclopedia.

  15. biagio on gennaio 17, 2012 22:13

    gringo e rocco a me dispiace x la vostra stupidita io sono di trieste e secondo me l’italia non va avanti perke esistete io sono stato al sud per lavoro e mi hanno accolto come uno di famiglia dopo 2 giorni mi hanno portato nelle loro case e poi in giro,poi ho avuto un infortunio sul lavoro e per 2 settimane c’era sempre qualcuno ke passava a trovarmi e la cosa ke mi è rimasta impressa è ke nn venivano mai a mani vuote,e per dirti l’ultima,ke dal 93″ non cè stato un solo natale o pasqua ke nn mi hanno chiamato per gli auguri io purtroppo a causa della mia eta e dei miei acciakki forse nn li vedro più ma dal mio profondo io li adoro.tu o voi padani ke se vedete uno del sud anke se nn avete nemmeno sentito la sua voce li condannate e poi sarete accoglienti come loro cioe portereste un meridionale nella vostra comitiva e tenerlo al centro,di sicuro no! poi dobbiamo imparare noi a lavorare e no loro e nn solo dobbiamo cercare di assomigliargli per riuscire nella nostra impresa di salva italia……”poi demopazzia ma sei sicuro/a d ke l’austria prenderebbe la padania?” bhe! cè dubbio io credo ke l’italia se la regalasse saremmo riusciti nell’intendo di un italia più unita e unica!!!

  16. gigi on gennaio 17, 2012 22:17

    Be Demo ti racconto un aneddoto vero.
    Da circa un anno vivo in Colombia,paese noto per vicende non certo edificanti ,in una città vicino a dove vivo si è presentato alle elezioni cittadine un solo candidato (sindaco),e non ti spiego il perchè,vittoria facile? no perchè l’80 % delle pesone non ha votato,e questo ha annullato tutto.
    Vogliamo provare a farlo solo una volta per vedere l’effetto che fa?
    Chiaro che rinunciare a un diritto/dovere non è corretto,ma per me è la sola alternativa per cambiare il nostro paese…ti ricordo che ci sono signori che siedono in parlamento da 20,30,40 anni

  17. gigi on gennaio 17, 2012 22:19

    Ah per inciso,i suddetti signori sono quelli che decidono se fare o no tra le altre cose anche le liberalizzazioni

  18. demopazzia on gennaio 17, 2012 22:27

    Gigi, io non conosco il sistema elettorale colombiano, conosco molto bene quello italiano. Se l’80% delle persone non vota, si contano i restanti voti validi e il parlamento si fa con quelli.

  19. gigi on gennaio 17, 2012 22:33

    ah!!!!
    questo non lo sapevo,ovvero si può formare un governo con una quantità di elettori qualsiasi? non esiste un limite? o semplicemente nessuno lo ha previsto?

  20. demopazzia on gennaio 17, 2012 22:37

    non esiste limite (quorum), esiste solo per i referendum abrogativi (50%).

  21. giovanotta on gennaio 17, 2012 23:09

    applausi al post! e se ci penso, te lo rubo pure :)
    ben ritrovato e un saluto
    da exsplinderiana vagante

  22. demopazzia on gennaio 17, 2012 23:16

    Grazie cara, mi fa piacere rivederti. “Ruba” pure. A presto. Un saluto da un nostalgico di splinder :)

  23. Orlando on gennaio 17, 2012 23:23

    Rocco,Gringo, l’Italia va male per i coglioni come voi e per chi voi avete votato in passato: si capisce chi! Con quel che avete depredato al Sud con l’unità d’Italia vi siete fatta la vostra “societa industriale”, che prima eravate degli incolti zappaterra e non è che adesso l’intelletto vi illumini tanto il cervello: guarda un po’ chi andate a votare, e le teorie economiche che riuscite a pensare (pensare?una funzione molto limitata per le vostre teste di c….). Ovvio che quanto ho scitto non è generalizzato, ma riguarda solo i tipi come voi. Se conosceste un po’ la storia non aspirereste ad essere di nuovo sottoposti all’Austria o a qualche altro straniero: se vi sentite Celti, Ostrogoti o Unni, perché non raccogliete i vostri stracci e ve ne andate affanculo in qualche steppa euro-asiatica da dove provenivano i vostri avi incivili e cornuti?

  24. VANNI on gennaio 17, 2012 23:36

    La rovina dell’Italia è la klasse politica.Sono loro che per loro tornaconto personale,hanno sakkeggiato il popolo italiano.I ns politici, nella stragrande maggioranza sono collusi con la malavita.Ogni giorno uno scandalo.Domenica sera in su Rai 3 c’è stata la conferma.La ndrangheta sta conquistando ovvero ha già conquistato il nord, è questo grazie alla classe politica corrotto.
    Le lobby, si lamentano,delle liberalizzazioni, perchè hanno da perdere,ma alla fine chi è che paga sicuramente,sono gli onesti, i dipendenti,i pensionati e gli onesti nelle varie categorie.

  25. Hanry on gennaio 17, 2012 23:40

    A Gringo vatti a studiare la storia! Imbecille!

  26. Hanry on gennaio 17, 2012 23:43

    Rocco e Gringo: andatevi a studiare la storia! Ignoranti e imbecilli!

  27. raffaele on gennaio 17, 2012 23:58

    Gringo con la testa che hai solo le orecchie puoi dividere.

  28. raffaele on gennaio 18, 2012 00:01

    Mi associo,Hanry,purtroppo la gente parla senza sapere cosa dice.

  29. raffaele on gennaio 18, 2012 00:07

    Perche non parliamo anche delle cooperative che affittano lavoratori alle aziende senza versare contributi,fate il calcolo dei danni che fanno,naturalmente fa comodo all’azienda che risparmia una barca di soldi sooto il naso dello stato.Riflettete.

  30. ronfolo 2 on gennaio 18, 2012 08:14

    gringo, scrivendo maiscolo hai messo in risalto il concetto d’ignoranza di cui sei vittima. poverino!!!

  31. RITA on gennaio 18, 2012 09:23

    Ma che fosse un po colpa di tutti no eh ???
    Mi spiego, in Italia forse abbiamo fatto una vita un po troppo “alta” ad esempio :
    Politici in quantità esagerata e con stipendi elevati
    Caste innamovibili (notai, giudici, farmacisti ecc.ecc.)
    Dipendenti pubblici con assenteismo elevato e poca preparazione (venivano dati i lavori fuori, naturalmente con vari imbrogli correlati), altro piccolo particolare molti dipendenti pubblici NON necessari (tipo i forestali in Sicilia una somma assurda)
    Artigiani, commercianti e liberi professionisti con il nero….
    Le varie mogli di operai che “arrotondano” con puliza e stiro (una mia amica , con 3 figli, casa popolare, marito in fabbrica, con sue parole mi hà detto che guadagna più lei con i lavori a nero che suo marito, e non le conviene iscriversi perchè gli salterebbe l’alloggio).
    Pensioni sia di invalidità che di vecchiaia date in maniera assurda e clientelare.
    Insegnamento tramite giornali e tv che è meglio “lavorare” di notte con tuo nonno che appliccarti al lavoro e/o a scuola………….
    Categorie tipo le banche che non sanno cosa sia la concorrenza, ma spalmano le perdite su tutti e i guadagni solo per loro………
    Ed in fondo una certa tendenza di TUTTI a criticare sempre e solo l’Italia e non le storture estere………….

  32. FrancoG on gennaio 18, 2012 09:50

    secondo me se la prendono quelli di cui ti sei ricordato… ;-)

  33. demopazzia on gennaio 18, 2012 10:12

    in effetti mi ero dimenticano gli stabilimenti balneari, che oltre a evadere alla grande, manco ti fanno arrivare al mare, come se fosse loro.

  34. Adriano on gennaio 18, 2012 10:17

    Rita, con saggezza femminile, ha centrato perfettamente il problema.

  35. demopazzia on gennaio 18, 2012 10:31

    I politici stavano nell’elenco, insieme ai notai e ai farmacisti. Per quanto riguarda “tutti”, beh io sono d’accordo che ognuno ha le proprie responsabilità, i capri espiatori non mi sono mai piaciuti. Però c’è una certa differenza tra una donna che arrotonda stirando in nero, e un direttore di banca o un notaio.

  36. eric blair on gennaio 18, 2012 10:38

    Salve a tutti
    L’informazione va letta non come la propongono ma come la interpretiamo !!!
    Nell’attualità l’informazione è di proprietà della nuova mafia!!!
    Siamo diventati pigri o coglioni???
    Abbiamo assistito ad una guerra di mafia sono state annientate tutte le concorrenti( Mafia Camorra ‘Ndrangheta Sacra Corona Unita )ed inglobate tutte nella nuova famiglia!!!
    Ora si chiama Governo!
    I vari eroi che hanno sconfitto i rivali con in testa Bossi Maroni Alfano Bersani Cicchitto La Russa Casini Gasbarri Fini e moltissimi altri di qualsiasi schieramento politico mafioso!
    Ed ora si alternano in mafioso buono e mafioso cattivo!
    A giudizio dal capo dei capi hanno deciso di affidare le finanze alla rispettabile figura Tremonti riuscendo a farci credere che è giusto pagare oltre il 60% di pizzo per non essere dichiarati evasori iscrivendoci di diritto alla P.G.T.P partecipazione guerra tra poveri!La giustizia affidata alla figura rassicurante del superpartes Alfano rappresentante della Calabria, gli armamenti al tollerante ed equo ,preparato in fatto di squadrismo il generale La Russa principe del rispetto!
    Hanno stabilito la loro sede al Nord ma la dichiarano al Sud per unire l’Italia in nome di grande democrazia!!
    Non potevo omettere la figura del ministro Bossi rettore del ministero dell’intelligenza e laurea ad honorem di cultura e tolleranza!

  37. Jonny Dio on gennaio 18, 2012 10:58

    Sottoscrivo parola per parola, tranne per una cosa: io non sono affatto contrario alla violenza.
    Dato che tutte queste cose sono già di per sè stesse una violenza e l’elenco è anche incompleto, una reazione a tono non mi sembra nè così fuori luogo, nè improbabile e nemmeno poi tanto condannabile. Mi corre inoltre l’obbligo di ricordare che l’unico che abbia mai reagito alla violenza porgendo l’altra guancia non abbia fatto una bella fine, almeno per quanto concerne le spoglie mortali; tutti quelli che, invece, hanno reagito ai troppi soprusi con la violenza, hanno poi avuto alterne sorti, questo è vero, ma, fino a che non si è arrivati a tale reazione le sorti, invece che alterne, erano proprio segnate. Che è quello che sta succedendo a noi, fino a che ci convinceranno che ci conviene starcene buoni la nostra sorte sarà segnata.
    E qua mi fermo se no ci mandano la digos.

  38. RITA on gennaio 18, 2012 11:05

    x Demopazzia
    Beh non so dove stà la differenza, vedi dici per sussistenza si può “arrotondare = rubare” per me no………. ti spiego altro compaesano in pensione di invalidità (mal di schiena ) a circa 40 anni, ormai sono 23 anni che è in pensione, piccolo particolare è quasi sempre a caccia (di contrabando) di caprioli……….Altra famiglia 2 case di proprietà ed abita in casa popolare (3 figi ormai adulti) in quanto quando entri in una casa popolare non esci più………… Ed in un piccolo paesino come il mio circa mille abitanti sai quanti esempi ti potrei fare. Purtroppo, sempre al mio paese, c’è una grande fabbrica (70 dipendenti), 1 macelleria, 2 panifici, 4/5 bar, un fabbro, 2 imprese edili, 1 scuola elementare ed un asilo, ma non ci sono altre voci nel bilancio positivo e quelle elencate ad occhio e croce non riescono a “mantenere” con le loro tasse tutto il negativo (dipendenti comunali 7, maestri scuola 5, asilo 3, mensa 3, medico condotto 2) mi scuso se ad occhio e croce non hò elencato tutto, ma vedi se un comune in piccolo butta in negativo non c’è problema ma se lo fanno quasi tutti non si sta dentro………..
    Dall’altra parte ci sono tutti che tentano di non pagare il dovuto e spesso e volentieri per ingordigia NON per mera necessità (se fai 3 ore a nero per comprare a tuo figlio il telefonino non è necessità, e neanche per andare in ferie, o per mantenere la seconda macchina)………..

  39. demopazzia on gennaio 18, 2012 11:16

    Rita, capisco quello che vuoi dire, so benissimo che viviamo in un paese in cui l’illegalità è diffusa, però non posso accettare che tutti siano messi sullo stesso piano. Prendi il manovale che lavora in nero in un cantiere? Pensi che non vorrebbe un contratto con contributi, malattia e infortuni? Certo, piuttosto che non lavorare lavorerà pure in nero, ma chi ha il dovere e il potere di fargli un contratto. Questo è solo un esempio.

  40. VALERIO on gennaio 18, 2012 11:29

    Chi sà dirmi perchè d’alema non è mai colpevole?
    Perchè sà guardare bene i craxi suoi..
    D’alema ha saputo farsi fatturare lo sversamento del percolato a mare.

  41. RITA on gennaio 18, 2012 11:30

    Comunque senza andare tanto lontani circa 30 anni fa al mio paese come personalità di “spicco” c’erano 1 sindaco, 1 anagrafe, 1 tuttofare (nei suoi compiti anche H2O e pulitura strade, mentre ora i servizi sono esterni) 2 maestri,ed un parroco, medico condotto al paese vicino, piccolo particolare gli abitanti erano circa doppi e solo come imprese edile se ne contavano più di una decina………
    Quasi tutte le famiglie avevano bestie (con relativa latteria turnaria, ora sparita) che forse non davano reddito, ma nemmeno spesa ed il territorio era pulito (non ti dico come è ora, con relative frane e smottamenti vari ed eventuali)…. Difficilmente c’erano dei giovani che se non studiavano non facevano nient’altro, anche se controvoglia dovevano imparare a fare qualcosa……. ed il nero non esisteva o quasi, ma non per “merito” delle persone di allora, ma in quanto forse si pagava il giusto a fronte dei servizi che ti davano (ora non piu) altro piccolo particolare allora i partiti erano circa 2/3 ora quanti sono ??? Ma durante tutta la deriva di questi 30 anni a tutta la popolazione è andato bene così………… Mi sembra quasi la storia del calcio scommesse (perdonami se non ricordo i nomi dei giocatori, spero di essere chiara lo stesso) hanno fatto un altare ad un giocatore che hà denunciato che le partite erano truccate (lo hanno chiamato in serie A per un paio di minuti e alla consegna del pallone d’oro), ma sta venendo fuori che le partite erano di serie A e B e coinvolti sono sia giocatori, allenatori, padroni ecc.ecc., ciò mi fa pensare o che non lo hanno pagato abbastanza, oppure che fino a quando è andata stava bene a tutti.

  42. rocco on gennaio 18, 2012 11:36

    bhè se non c’erano quei fessi delle 5 giornate di Milano, adesso saremmo con l’Austria. per il resto ho una visione realistica dell’Italia troppi dipendenti pubblici,troppi,troppi + degli stati uniti.
    pazzesco,palemmo 20.000 non hanno nemmeno lo spazio reale dove sedersi per lavorare.per piacere….
    ospedali fatiscenti,vengono in lombardia e la regione sicilia non paga e paghiamo noi..le loro cure..mi pare però che queste cose non le volete accettare e nemmeno capire.mettere in fallimento come nel privato,comuni ,province e regioni in deficit… cosa ce ne facciamo?
    se sono in rosso non possono erogare servizi,ma solo pagare gli interessi alle banche.per i loro sporchi affari..

  43. RITA on gennaio 18, 2012 11:46

    x Demopazzia
    Si ai ragione il muratore vorrebbe il contratto, ma poniti l’esempio semplice semplice che ti faccio : una persona x deve fare casa chiede due preventivi
    1)impresa completamente in regola composto da marito in cantiere con due operai e moglie per carte varie ed eventuali
    2)impresa transfrontaliera (Slovenia) sempre con marito, moglie ed un paio di operai , aprono partita iva, lavorano un anno e qualcosa, fanno la casa NON pagano i vari fornitori per cui figurati contributi e quant’altro…..
    Indovina a chi viene data la commissione della casa ???
    Naturalmente tutti gli organi che mi controllano e che mi chiedono le varie documentazioni , non si accorgono di questo fenomeno……..
    2010/2011 moria quasi totale delle ditte autoctone in edilizia, trasporto, tessile, e reparto sedie in FVG ci sarà un perchè o è per il troppo guadagno ????
    Io dico e penso che le leggi devono essere fatte e rispettate, ma da tutti, senza buonismi e pietismi, ma con giustizia e lealtà……..
    In Italia è indecente il sistema totale non solo una piccola parte, ma o cambiamo noi, comportandoci più onestamente, lavorando un po di più, rispettando le regole, oppure ci penseranno tutti gli altri (il mondo intero) a ridimesionarci…………….

  44. Roberto on gennaio 18, 2012 11:46

    Bravo! Non sono sulla stessa tua linea di pensiero su alcune cose (p.e. i poveri studenti manganellati da infami poliziotti), ma quando si ha la capacità di dire le cose con ironia e non con l’astio o l’odio che contraddistingue un settore ben preciso dei militanti politici, ci si eleva al di sopra di tutti. Ciao
    Roberto

  45. Giorgio on gennaio 18, 2012 12:12

    Mandarli a fan culo da un blog dove quasi tutti i tuoi lettori son già d’accordo con te (compreso io) non serve a nulla. Non si va più in piazza, questo è il problema.

  46. rocco on gennaio 18, 2012 12:47

    gli enti pubblici + lo stato per ogni 100 euro incamerati,99 € vengono assorbiti per spese interne di funzionamento e 1 solo in servizi, se la fiat funzionasse cosi chiusura immediata…pertanto chi sarebbe quell’ebete che darebbe a me 100 euro in cambio di un servizio pari ad 1 euro?
    chiudere,chiudere…privatizzare tutti i servizi pubblici,università, scuole,comuni,regioni,come in AMERICA,invece di mantenere un apparato pubblico deficitario, se dovessimo dare tutti i nostri averi, sarebbe deficitario lo stesso
    http://img94.imageshack.us/img94/2947/idiotsofart.jpg

  47. Mimmo on gennaio 18, 2012 14:23

    @Gringo Carissima testa di cazzo ignorante e sottosviluppato, io vorrei tanto che nord e sud si separassero e che andaste affanculo a fare “i terroni della germania” come me la riderei… Ah, e visto che ormai la mafia si è spostata nelle sedi dei vostri palazzi comunali e regionali io non farei tanto il buffone.
    P.S.
    Volevo ricordarti egregio che chi la pensa come te è solo l’8-10% dei votanti in italia (gli elettori tuoi compari della Lega) che non sono ne il 10% della popolazione e ne il 10% degli aventi diritto a votare… mi sa che vi bastano un paio di autobus per andare affanculo “più a Nord”. Io fossi in te e nei tuoi amichetti avrei paura ad uscire di casa perchè noi, quelli “normali” siamo tanti, ma taaaaanti.
    P.P.S.
    Sono un Pugliese (con la P maiuscola) Laureato e competente. Non sono un precario ne un disoccupato ne un barbone. Sono da dieci anni imprenditore, la mia impresa è in “Pianura Padana”, dichiaro tutto al fisco, ho una panda e do lavoro ai figli di Giussano come te.

    Ho finito, se mi mandi il tuo indirizzo ti mando un tutore a mie spese che ti insegni a vivere.
    Testa di cazzo.

  48. Mimmo on gennaio 18, 2012 14:24

    Perdonate il turpiloquio, ma te le tirano dalle mani le “mazzate”

  49. eric blair on gennaio 18, 2012 14:35

    Rocco,credo di averti riconosciuto!!!!
    Chi sei Silvio o Umberto!!!
    Ti ho riconosciuto grazie alla tua tolleranza,alla tua buona predisposizione per il prossimo , alla tua chiara evidenza per la mediazione e comprensione!!!
    E ti ho riconosciuto anche grazie alla caparbia nell’immedesimarti in una macchina da guerra votata alla causa del popolo Italiano!!
    Sostengo la tua causa a favore degli Italiani e specialmente quelli del Sud !
    Vorrei abbracciare la tua causa percio’ ti chiedo la cortesia di farmi comprendere cosa significa Nord e cosa significa Sud????
    Ci prendiamo una camomilla insieme mentre mi esponi le differenze???
    Lo so che posso contarci!!!
    Grazie!!

  50. Bau on gennaio 18, 2012 15:34

    Quanti commenti… CHE POMPATA!

  51. demopazzia on gennaio 18, 2012 16:13

    Grazie, Roberto. Un saluto

  52. demopazzia on gennaio 18, 2012 16:13

    Beh a quanto pare non tutti sono d’accordo, comunque so che non serve a niente, era solo uno sfogo.

  53. demopazzia on gennaio 18, 2012 16:14

    Visto? Basta fare un po’ il Grillo.

  54. DarioG on gennaio 18, 2012 20:25

    GRANDISSIMO!!

    condivido sul mio miniblog :)

  55. pinoilvicino on gennaio 19, 2012 00:03

    Rocco, tranquillo: l’idea è proprio privatizzare tutto il possibile per farci assomigliare ai tuoi adorati USA (l’America è cosa un po’ diversa).
    USA dove chi ha soldi può mandare a scuola i figli, curarsi quando è malato, uscire di galera se arrestato ed evitare la condanna a morte se l’ha combinata grossa. Chi non ha soldi è condannato all’ignoranza (solo i molto bravi hanno diritto alle borse di studio), alla malattia, al carcere e alla morte. Ed è quasi certo che condannerà alla povertà e a tali supplizi i suoi figli. E chi ha soldi esclusivamente perché ha un buon posto di lavoro, ma non un solido patrimonio alle spalle, sa che la pacchia può finire in un momento qualsiasi: un licenziamento improvviso, per un qualunque motivo (niente articolo 18 da quelle parti, ovviamente) e rischia di finire a fare il barbone. Quella è una società da “furbi” ma soprattutto da ricchi: se noi sei ricco, sei stressato dalla nascita alla morte per sopravvivere come un automa. Se non stai al gioco, sei tagliato fuori da tutto. Francamente mi sembra un obiettivo ben misero per una società evoluta. Per noi europei sarebbe un clamoroso passo indietro sociale. Io non credo che i soldi siano il metro degli esseri umani: per questo insegnanti, medici, istituzioni culturali non sono un “passivo”, ma un “attivo” della società. Imporre la privatizzazione di istruzione, sanità, previdenza, servizi pubblici è una barbarie, prima ancora che un crimine sociale; perché in pratica vuol dire ridurre l’accesso a istruzione, sanità, previdenza e servizi pubblici; e nient’altro.

  56. demopazzia on gennaio 19, 2012 11:29

    Condivido gran parte del tuo commento. Grazie

  57. demopazzia on gennaio 19, 2012 11:30

    Grazie, saluti :)

  58. Liberalizzate_Ci da questa gentaglia « Open Mind on gennaio 22, 2012 00:11

    [...] è dalla “rete”, ma dal mio blog. Se puoi inserisci il link al post che è questo. http://www.demopazzia.it/2012/01/17/caro-amico-tassista-notaio-onorevole-farmacista/ [...]

  59. RosaLouise on gennaio 22, 2012 00:15

    Il post te lo ha rubato un sacco di gente facendolo proprio, io l’ho copiato da un’altra parte. L’ho preso da un blog di Libero dove la proprietaria non ha fatto menzione di averlo copiato prendendosi anche un mucchio di complimenti immeritati.
    Grazie della precisazione.
    R_L

  60. Caro tassista ti scrivo… | ilmiogiornale on gennaio 26, 2012 18:05
  61. Franco Carrozza on gennaio 29, 2012 15:53

    Molti parlano di liberalizzazioni, molti ne parlano senza cognizione di causa o in piena malafede.

    Per le persone che hanno voglia di pensare con la propria testa é facile reperire le informazioni e trarre le proprie conclusioni.

    L’ABC del taxi, tanto per avere un’idea di massima di cosa è prima di parlare senza sapere.

    Questo non è un blog, non è un forum, vuole essere solo un punto in cui reperire informazioni il piu’ possibile oggettive e verificabili riguardo alla situazione attuale dei taxi in italia.

    Un grazie a chiunque decida di investire un po’ del proprio tempo e della propria attenzione nell’approfondire preventivamente la questione.

    http://taxiinitalia.altervista.org/

    Rispetto a quanto scritto consiglio innanzitutto:

    http://taxiinitalia.altervista.org/Lacessionedellelicenze.html

    http://taxiinitalia.altervista.org/Ladifferenzafraincassoeguadagno.html

  62. demopazzia on gennaio 29, 2012 22:45

    Grazie per le segnalazioni.

  63. Forse c’hai pure ragione. I problemi dell’Italia. | Informare per Resistere on gennaio 30, 2012 11:36

    [...] i negozi di kebab.Ecco io non so dove eravate, ma so dove vorrei mandarvi: affanculo. Fonte: http://www.demopazzia.it/2012/01/17/caro-amico-tassista-notaio-onorevole-farmacista/ Dovresti leggere anche :SATIRA: Ecco Riforma del Mercato del Lavoro, [...]

  64. Gian Luca Visconti on gennaio 31, 2012 17:31

    A me il testo e’ arrivato per mail. Appena ho trovato l’originale ho messo il link.

    Sembra un pezzo di Celestini
    per smepre grazie

  65. demopazzia on gennaio 31, 2012 17:33

    Grazie, ma Celestini è troppo. :)

  66. Alessia on febbraio 11, 2012 12:17

    è brutto quando un buon messaggio di fondo viene rovinato da una pessima scelta nei mezzi.. e sì che pensavo di no, ma a quanto pare la fiera dei luoghi comuni è apartitica.

    Ps: prima che piovano commenti tristi e prevedibili, non sono e non ho parenti che rientrino nemmeno lontanamente nelle categorie sopracitate.

  67. demopazzia on febbraio 11, 2012 12:58

    Cara Alessia, non ho la pretesa di essere infallibile, né vado molto fiero di questo post scritto in 10 minuti di rabbia, che si, poteva essere scritto evitando certi luoghi comuni, ma non mi sognerei mai di fare assunzioni sulla tua vita privata per il fatto che tu non sia d’accordo con me. Grazie per aver lasciato la tua opinione.

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