Le figurine di Veltroni

 

Non possiamo lasciare Monti alla destra” dice Veltroni e forse c’ha pure ragione, ma io alla destra gli lascerei in cambio proprio lui visto che pare essersi dimenticato che cosa voglia dire essere di sinistra (dopo essersi già dimenticato cosa voleva dire essere comunista).

Non è che basti fare qualcosa. So che da vent’anni a questa parte tutti si sono occupati di parlare di grandi riforme e invece sono state fatte solo la legge antifumo, la patente a punti e  l’abolizione dell’obbligo di leva, ma non è che per questo allora va bene tutto. C’è gente che si è dimenticata l’abc della politica durante questo ventennio di sabbie mobili. Gente come Veltroni ma anche gente come il vostro sindaco forse. C’è gente che si è dimenticata che se gli obiettivi possono essere comuni, tipo il pareggio di bilancio, non sono comuni i modi con cui ottenerlo. Perché se io per raggiungere quell’obiettivo aumento le tasse indirette contribuisco ad aumentare le differenze tra chi ha meno e chi ha di più e questa è una cosa di destra nonostante gli intellettuali di tutte le specie continuino a disquisire sul fatto se abbia ancora senso dirsi di destra o di sinistra.

Mantenere le differenze tra le classi sociali, mantenere lo status quo è la definizione del conservatorismo i cui esponenti per tradizione si siedono nella parte destra dei parlamenti di tutto il mondo. Per ora Monti questo ha fatto. Se in futuro riuscirà a fare qualcosa che vada nel senso di una redistribuzione più equa della ricchezza allora potremo dire che avrà fatto una cosa di sinistra. Sarà comunque difficile etichettare come di sinistra il complesso delle politiche messe in atto dal governo Monti.  Che poi si possano condividere alcune cose è un altro discorso. Dovrebbe essere la normalità condividere il rispetto delle regole con gli avversari politici e far emettere gli scontrini a tutti non è una cosa di sinistra, è far rispettare la legge.

Non lo so com’è che un tempo Veltroni abbia avuto anche la mia stima. Sarà che ero poco più che adolescente e lui regalava le videocassette e gli album delle figurine con l’Unità. Io però poi sono cresciuto e lui invece è ancora li che gioca con le figurine. Ora vorrebbe mettere quella di Monti nel l’album del PD. Non lo può lasciare alla destra. E mi chiedo chissà chi altro non vorrebbe lasciare alla destra.

Che possiamo lasciare alla destra Holly & Benji? Che gli possiamo lasciare Don Zauker? Che non vorresti  prendere Godzilla nel PD? O non gli vorremo mica lasciare Emma Morrone?

Boh. Comunque un altro che faceva le cose era Mussolini.


2 Responses to “Le figurine di Veltroni”

  1. Maurizio on febbraio 21, 2012 20:59
  2. Emiliano on febbraio 22, 2012 22:38

    Ma si può prendere in considerazione uno che militando anni nel PC poi sostiene che non era comunista?

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