Accampamento abusivo
giugno 11th, 2009
In un giardino pubblico di Roma c’è un accampamento abusivo pieno di extracomunitari (*). Si presume che tra di loro vi siano persone sospettate di aver avuto a che fare col terrorismo e con il traffico di esseri umani legato all’immigrazione clandestina.
Il capo di questa gentaglia si è permesso di infangare la storia della nostra patria in pubblico. Ha ricordato con gioia il giorno in cui Mussolini fu appeso a testa in giù, dato di terrorista a Bush, sostenuto il diritto di ogni popolo ad scegliersi il dittatore che preferisce senza dover subire l’ingerenza dei fanatici dei diritti umani.
Mi aspettavo una retata di Maroni. Mi aspettavo che Alemanno lo facesse sgomberare. Mi aspettavo che almeno qualche fascistello andasse a ripristinare l’ordine a suon di spranghe e molotov.
Invece ho scoperto che siamo governati da un manipolo di sinistroidi che permettono al primo arrivato di fare come se fosse a casa sua e di seminare l’odio antioccidentale tra le mura di casa nostra.
Anche l’ultimo bastione della stampa libera ha ceduto alla tentazione del relativismo. Ecco alcuni brani da il Giornale:
Se nel nome dei «respingimenti», del petrolio, del gas naturale, magari della Juventus una visita in Italia del colonnello Gheddafi appariva proprio indispensabile, è bene che sia avvenuta. La maggioranza degli italiani è disposta a farsene una ragione.
L’uomo è ormai accettato nei salotti buoni internazionali, è di cattivo gusto rievocare i precedenti che in tempi ormai lontani lo inserirono tra i peggiori soggetti della scena mondiale, Lockerbie è un nome sbiadito, la vicenda delle povere infermiere bulgare accusate d’avere contagiato di Aids bambini libici è nel dimenticatoio, come le espulsioni degli italiani. In definitiva se in Libia le procedure democratiche non esistono e i mezzi d’informazione inneggiano compatti al Presidente dei Presidenti africani, a noi poco ci cale.
Solo una nota stonata per il foglio leninista:
La foto di Omar Al Mukhtar, capo della rivolta anticoloniale, in catene e circondato da soldati italiani, se la poteva risparmiare. Saremmo stati i primi nel criticare Silvio Berlusconi se avesse rivolto al colonnello un predicozzo – peraltro meritatissimo – sui diritti umani.
Che però dobbiamo sopportare perché:
Non vogliamo rotture, l’amicizia del colonnello è preziosa. Ma quanto ci costa.
Insomma abbiamo boicottato Durban 2 e il documento antisemita mascherato da manifesto contro il razzismo e la xenofobia che ne era uscito e ora ospitiamo il presidente della nazione che era stata scelta per presiederne i lavori preparatori e gli diamo pure dei soldi.
Siamo passati dall’esportazione della democrazia all’importazione dei dittatori.
Possibile che non ci sia mai un governo di destra quando serve?
In senza categoria
| Tags: attualità, contraddizioni, diritti umani, dittature, esteri, giornalismo, governo, immigrazione, lega, notizie, politica, popolo delle libertà |
Comment (0)
Alimentazione garantita/2
febbraio 11th, 2009
In senza categoria
| Tags: attualità, berlusconi, contraddizioni, diritti umani, giustizia, governo, medicina, news, notizie, politica, satira, Vignette |
Comment (1)
Alimentazione garantita
febbraio 11th, 2009
In senza categoria
| Tags: attualità, chiesa, contraddizioni, diritti umani, giustizia, governo, notizie, politica, satira, Vignette |
Comment (0)
Idee chiare
gennaio 27th, 2009
”C’e’ una proposta del ministro dell’Interno Maroni, condivisa dal ministro La Russa di aumentare di 10 volte il numero dei militari che, invece di essere un esercito che fa la guardia nei confronti del ‘Deserto dei Tartari’ sara’ utilizzato per combattere l’esercito del male, ovvero la criminalita” (Berlusconi, 24 Gennaio 2009 )
"Anche in uno Stato il più militarizzato e poliziesco possibile, una cosa del genere (uno stupro) può sempre capitare" (Berlusconi 25 Gennaio 2009)
"Non esiste un’emergenza sicurezza in Italia, non esiste un’emergenza criminalità organizzata, esiste un’emergenza immigrazione clandestina" (Maroni, 27 Gennaio 2009)
In senza categoria
| Tags: attualità, berlusconi, contraddizioni, criminalità, governo, immigrazione, lega, legalità, mafia, politica, popolo delle libertà, sicurezza |
Comment (0)
Meno per tutti
dicembre 26th, 2008
In questi giorni ho scritto poco e poco ho letto, ma mi è parso di sentire che il governo stesse pensando all’accorciamento della settimana lavorativa per evitare i licenziamenti (riducendo i salari ovviamente, mica crederete ancora a Babbo Natale).
Ora non so se sia lo stordimento natalizio e la notizia sia un falso, ma a me è venuto in mente un enorme manifesto di Rifondazione Comunista. Era il 1994 se non ricordo male e lo slogan era: lavorare meno lavorare tutti.
Sono confuso.
Però se funzionasse si potrebbe estendere il sistema. Tipo mangiare meno, mangiare tutti; sniffare meno sniffare tutti; trombare meno, trombare tutti. E cosi via.
In senza categoria
| Tags: contraddizioni, crisi, economia - articoli, governo, lavoro, notizie, politica, popolo delle libertà |
Comments (4)



