Pink was my favourite colour

aprile 27th, 2009
Ci sono notizie che passano quasi inosservate ma che a me mettono più angoscia degli aggiornamenti sulla febbre suina. Dopo il dispositivo ad ultrasuoni per disperdere gli assembramenti di giovani adottato da diverse amministrazioni e privati olandesi è la volta delle lampade rosa fluorescenti provenienti dall’Inghilterra.
Nella città di Mansfield un comitato di cittadini ha ottenuto i fondi per istallare delle lampade rosa fluorescenti, quelle usate dagli specialisti della pelle per esaminare macchie ed evidenziare l’acne, rendendo a dir poco spiacevole trovarsi sotto quel tipo di illuminazione.
Le luci sono state posizionate in due sottopassaggi per evitare che gruppi di ragazzi vi creassero i famosi assembramenti che sembrano diventati la preoccupazione più grave di tutta l’Europa. La cosa preoccupante è che sembra funzionare. I residenti di Mansfield stanno già decidendo in quali altri punti della città istallare quelle simpatiche lampade. Ovviamente i soldi che avanzeranno saranno spesi per impianti di video sorveglianza.
In Italia questo tipo di dispositivo sembra non aver ancora preso campo. Forse perché chi ha il monopolio del discorso della sicurezza, la Lega, è preoccupata più che altro dal come perseguitare i migranti e sembra per ora voler lasciar tranquilli i propri figli di poter fare quello che più gli aggrada a patto che non lo facciano favorendo chi italiano non è. Tipo i venditori di Kebab.
Immagino che con il ritardo che ci contraddistingue prima o poi questi espedienti dilagheranno anche nel belpaese. Magari quando li staranno già smantellando negli altri. Magari quando sentenze delle corti di mezza Europa le avranno dichiarate lesive dei diritti delle persone.
Mi chiedo però come sia possibile che intere generazioni accettino senza la minima riflessione l’esser considerati un fastidio quando va bene, un problema di sicurezza nella maggior parte dei casi. Mi chiedo come sia possibile l’accettare di esser confinati da leggi e ordinanze nei vuoti urbani come dei semplici rifiuti. Mi chiedo come tanti di loro si riempiano la bocca di discorsi sulla sicurezza senza rendersi conto che non sono loro i soggetti la cui sicurezza viene tutelata, ma gli oggetti contro cui il “cittadino” si difende, gli oggetti delle politiche securitarie di governi e amministrazioni locali. Mi chiedo com’è che questo non riesca a far sentire sulla stessa barca il pariolino che parcheggia il suv sotto il locale di tendenza impedendo il passaggio al “cittadino” o la zecca che beve in piazza e suona i bonghi che fanno perdere il sonno allo stesso “cittadino”.
Possibile che siate tutti rassegnati a questo mondo per vecchi?
Questi interventi sono giustificati dal contrasto ai comportamenti antisociali. Ma aggregarsi, stare insieme non è esattamente il contrario? Invece di impedire ai ragazzi di incontrarsi non si dovrebbe permettere loro di farlo nel miglior modo possibile? Sembra che anche i discorsi più elementari siano stati espulsi dal dibattito. Sembra invero che sia stato espulso il dibattito per intero.

Un governo un po’ porno

novembre 28th, 2008
Ecco dove li prenderanno i soldi per la social card. Avendo promesso di non mettere le mani in tasca agli italiani glieli mettono nelle mutande e riesumano la porno-tax. Chi produce e commercializza materiale porno dovrà pagare infatti una addizionale sui redditi pari al 25% in più.
Ma il governo ignora le notizie che vengono dagli studi di settore che danno in calo anche le seghe e il provvedimento potrebbe rivelarsi un fallimento anche se Berlusconi confida nelle "buone mani" degli italiani.

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(locandina dal Vernacoliere on line)

Il buonismo della Lega

novembre 28th, 2008
Non è giusto, li voglio pure io i 2000 euro per lasciare il paese! Perché solo agli immigrati?! Questo è razzismo alla rovescia!
Il Comune di Spresiano in provincia di Treviso e guidato da una giunta della Lega Nord, propone un bonus di 2 mila euro agli immigrati rimasti senza lavoro disposti a lasciare il paese. Ma se come dice il vicepresidente della regione Veneto è buon senso che “chi non è in grado di mantenere se stesso e la famiglia ricongiunta, deve lasciare il Paese” sarebbe buon senso che potessimo farlo tutti con l’aiuto dello stato, non solo gli immigrati.
Gli alloggi pubblici vanno agli immigrati, i posti negli asilo nido vanno agli immigrati, i pacchi alimentari vanno agli immigrati, e a noi solo quella schifezza della social card! Ora anche questo. È troppo. Ci sono un sacco di italiani disoccupati che non riescono a mantenere le proprie famiglie e vorrebbero emigrare all’estero. Perché devono sempre venire prima gli immigrati? Se ora ci si mette anche la Lega Nord a fare del buonismo chi si occuperà degli italiani?

Un plantare stupefacente

novembre 21st, 2008

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Un signore di 56 anni, di nazionalità tedesca è stato sorpreso dalla polizia con un particolare tipo di plantare. Le scarpe che sono state trovate in un sacchetto sotto il sedile della propria auto avevano infatti una soletta di cocaina. Un chilogrammo di cocaina.
La genialità della trovata ha fatto il giro del mondo e in diversi stanno già cercando di sfruttarla.
La Nike per esempio starebbe tentando di brevettare l’ingegnosa invenzione. Il plantare in cocaina secondo i primi studi consentirebbe di scaricare uniformemente il passo facilitando la circolazione venosa degli arti inferiori. Indeformabile ed elastico, può essere lavato con sapone neutro in acqua tiepida. Potrebbe essere la soluzione per sostituire le famose serie di scarpe con gli ammortizzatori e quelle col cuscinetto d’aria ormai datate.
Allo stesso tempo invece Maroni sarebbe già al lavoro per  inserire nel pacchetto sicurezza una legge che preveda il divieto di portare calzature per tutti gli immigrati e obbligarli quindi a camminare scalzi. Di fronte alle prime obiezioni dell’opposizione avrebbe risposto che gli immigrati “se camminavano scalzi in Africa potranno pur continuare a farlo qua. Oltre ad essere una legge sulla sicurezza questa è una legge di discriminazione positiva che permetterebbe il mantenimento delle diversità e della cultura proprie degli immigrati in un più generale disegno di integrazione”
L’unico incoveniente è che si potrebbe aprire un contenzioso con la Nike.
[post ad alto contenuto di ironia e sarcasmo]